Ecco una autentica rarità: un remo di circa 6.000 anni fa. Proviene dal villaggio neolitico del Palù di Livenza, oggi riconosciuto come sito preistorico patrimonio UNESCO. E non è un caso, se proprio da un luogo che conserva nel nome la parola “palude” proviene un manufatto che parla di acqua e imbarcazioni. È arrivato fino a noi grazie alle straordinarie condizioni microclimatiche del luogo: un ambiente acquatico privo di ossigeno, che ha bloccato la decomposizione di un materiale deperibile come il legno. È un oggetto semplice, ma eccezionale, che restituisce una testimonianza preziosa della vita quotidiana neolitica.