Gli affreschi su Tristano e Isotta

Sala 11

Affreschi
Arte medievale
Museo Civico d’Arte Ricchieri
Palazzo
Tesori da non perdere
Museo civico d’arte di Palazzo Ricchieri

Come detto, la sede del museo è essa stessa un capolavoro d’arte pordenonese. Lo testimonia, ad esempio, la presenza nella sala del piano nobile di affreschi realizzati tra la fine del Trecento e gli inizi del Quattrocento. Rappresentano un soggetto che è decisamente raro trovare in un palazzo italiano dell’epoca: la saga cavalleresca di Tristano e Isotta. L’inserimento di un caminetto nella parete lunga della sala interrompe oggi parte della scena originaria. Restano però visibili molti momenti del racconto: un accampamento, un torneo tra cavalieri, Isotta e una sua confidente tra le mura di un castello. Nella parete contigua, notiamo la protagonista che salpa da una città assediata e gli splendidi dettagli della nave: la poppa con i remi timonieri e l’albero con la vela spiegata. È bianca. Nella leggenda, quel colore era il segnale che annunciava a Tristano la presenza a bordo dell’amata. Ma sarà proprio quel colore a compiere la tragedia.

Ultimo aggiornamento: 14/04/2026 00:39

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