Queste piccole ante dipinte hanno un’insolita forma convessa, a testimonianza che un tempo rivestivano il fonte battesimale che puoi ancora visitare nel Duomo della città. Dipinte intorno al 1534 dal Pordenone su tavole di pioppo, raccontano quattro episodi della vita di Giovanni Battista: la nascita, la predicazione, il battesimo di Cristo e il banchetto di Erode. Anche nella solennità delle storie evangeliche, l’artista non rinuncia alla sua inconfondibile espressività narrativa. La si riconosce nella cura degli ambienti e dei personaggi, nell’amore per il paesaggio e nei dettagli di vita quotidiana, come il cane che rosicchia l’osso.