Nel Theatrum Naturae del museo si espone ciò che gli antichi credevano essere la prova fisica dell’esistenza dell’unicorno. Avvolto a spirale, il bianco ’“elicorno” era simbolo di purezza e venduto a peso d’oro perché ritenuto terapeutico e capace di neutralizzare ogni veleno. La sua forma straordinaria ha alimentato il mito per secoli, fino a quando la scienza ha scoperto la sua vera origine: il magico corno è in realtà il dente di un narvalo, raro cetaceo dei mari del Nord.
Esposto in un'elegante cornice tra creature reali e “mostruosità”, questo reperto diventa emblema di un passaggio storico decisivo: dal mito che interpreta la natura alla scienza che ne svela i segreti.