Ci sono mascotte che arrivano direttamente dalla preistoria. Nel cortile del museo ti aspetta Gaetano, un mammut lanoso che grazie alla sua folta pelliccia, ai peli lunghi fino a 50 centimetri e al suo spesso strato adiposo era capace di adattarsi al clima glaciale dell’epoca.
La ricostruzione nasce da un ritrovamento avvenuto per caso durante uno scavo nel 1974 a Vidor, in provincia di Treviso: si tratta delle ossa di un enorme Mammuthus Primigenius rimasto impantanato nel fango tra i 20.000 e i 70.000 anni fa. La replica a grandezza naturale esposta nel cortile di palazzo Amalteo è stata realizzata per una mostra sul Pleistocene ed è poi diventata uno dei simboli del museo.