Una danza di sette metri e cinque secoli

Sala 5

Danza
Fregio
Museo Civico d’Arte Ricchieri
Musica
Paesaggio
Pittura murale
Rinascimento
Tempera
Tesori da non perdere
Museo civico d’arte di Palazzo Ricchieri

Sette metri di pittura che scorrono come una sequenza filmica: nel Ballo campestre coppie di danzatori immerse in un paesaggio naturale si susseguono in un ritmo visivo che diventa quasi sonoro. Realizzato intorno alla metà del Cinquecento da un seguace di Giovanni Antonio de’ Sacchis, è una pittura a tempera proveniente da un palazzo del centro cittadino demolito a metà dell’Ottocento. Per salvarlo, il fregio fu staccato dal muro e collocato nell’aula consiliare del Municipio di Pordenone, dove rimase fino al trasferimento al museo nel 1976.

La scena rappresenta una festa all’aperto dove abiti, acconciature e strumenti musicali sono restituiti con precisione, in una attenzione concreta alla vita quotidiana e ai suoi gesti più semplici: un tratto distintivo del linguaggio del Pordenone, qui ripreso e diffuso dalla sua cerchia, a testimonianza del successo e della diffusione del suo stile.

Ultimo aggiornamento: 14/04/2026 06:08

Questo sito è registrato su wpml.org come sito di sviluppo. Passa a un sito di produzione con la chiave remove this banner.